Filosofia di vita
Secondo il filosofo Parmenide una freccia scoccata da un arco non avrebbe mai raggiunto il bersaglio, per quanto vicino. Infatti, per raggiungere il bersaglio la freccia deve percorrere una certa distanza che possiamo immaginare come un segmento, ma per percorrere questo segmento deve prima percorrere la sua metà e, allo stesso modo, la metà della metà, la metà della metà della metà, e così via. Dato che in un segmento ci sono infiniti punti, si capisce che, effettivamente, secondo questo ragionamento la freccia non dovrebbe raggiungere mai il bersaglio. Ora io mi domando e dico: non è che i nostri capoccia abbiano adottato nella vita e nel lavoro questa filosofia come moddello da seguire?? Sono due mesi ormai che il progetto deve partire, ogni giorno ci sentiamo ripetere "domani si inizia", ma non si inizia mai! Questo, secondo il pensiero di Parmenide, significa che non raggiungeremo mai il bersaglio! Infatti, se anche (per assurdo) domani iniziamo, dobbiamo fare quello che non abbiamo fatto oggi, dopodomani dobbiamo fare quello che non potremo fare domani (per fare quello di oggi) e così via. Quindi si capisce che non finiremo mai. A questo punto la domanda nasce spontanea: i capoccia sono degli sfaticati o dei fanaici sostenitori di Parmenide?? Non avete capito? Ve lo ripeto:I
C A P O C C I A
S O N O
D E G L I
S F A T I C A T I
O
D E I
F A N A T I C I
S O S T E N I T O R I
D I
P A R M E N I D E???
:-)
